Riforma della fiscalità agricola: i primi chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate

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La riforma della fiscalità agricola rappresenta una delle novità più rilevanti del 2025 per imprese, professionisti e operatori del settore primario. Dopo la pubblicazione della norma, l’Agenzia delle Entrate ha diffuso – in data 8 agosto 2025 – una nota ufficiale contenente i primi chiarimenti interpretativi.

Un documento atteso, che fornisce indicazioni concrete sull’applicazione delle nuove disposizioni e apre la strada a una fase operativa complessa ma fondamentale per il futuro del comparto agricolo.

La riforma della fiscalità agricola: cosa prevede

L’obiettivo della riforma è armonizzare il regime fiscale applicabile alle attività agricole, garantendo maggiore coerenza normativa e riducendo le aree di incertezza che negli ultimi anni hanno creato dubbi interpretativi.

Tra i punti chiave:

  • revisione delle regole di determinazione del reddito agricolo;

  • ridefinizione dei criteri per l’accesso ai regimi agevolativi;

  • nuove modalità di tassazione per alcune tipologie di redditi e attività connesse.

Nota dell’Agenzia delle Entrate dell’8 agosto 2025

Il documento pubblicato dall’Agenzia delle Entrate ha chiarito alcuni aspetti cruciali della riforma, tra cui:

  • l’ambito soggettivo e oggettivo di applicazione delle nuove disposizioni;

  • le tempistiche di entrata in vigore;

  • gli obblighi dichiarativi e documentali per imprese agricole e professionisti;

  • le interpretazioni ufficiali relative ai regimi speciali.

Questi chiarimenti rappresentano un riferimento indispensabile per consulenti fiscali, commercialisti, imprese agricole e operatori del settore, che devono ora adeguarsi alle nuove regole con tempestività.

Perché è importante un aggiornamento tempestivo

Il comparto agricolo è storicamente soggetto a norme specifiche e in continua evoluzione. Con questa riforma, le imprese e i loro consulenti si trovano di fronte a nuove sfide interpretative e operative.

Un aggiornamento tempestivo consente di:

  • applicare correttamente le disposizioni fiscali;

  • evitare errori che possono tradursi in sanzioni;

  • cogliere le opportunità offerte dalle agevolazioni;

  • assistere al meglio i clienti in un contesto normativo in rapido cambiamento.

Un webinar dedicato

Per supportare professionisti e operatori, proponiamo il webinar formativo “Novità sulla riforma della fiscalità agricola: cosa cambia dopo i primi chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate” a cura del Dott. Massimo Bagnoli, coordinatore dell’Area Tecnico/Normativa e Responsabile dell’Ufficio fiscale di Cia – Agricoltori Italiani – Componente della Commissione ministeriale degli Esperti per la materia dell’imposta sui redditi delle persone fisiche per l’attuazione delle riforma tributaria – Vice Presidente della Fondazione Tosoni per gli studi giuridici e fiscali in agricoltura.

Durante il corso verrà analizzata nel dettaglio la nota dell’8 agosto 2025, con un approccio pratico e operativo:

  • focus sui principali cambiamenti normativi;
  • interpretazione delle disposizioni chiarite dall’Agenzia;
  • esempi concreti e casi applicativi.

Il corso è pensato per commercialisti, consulenti del lavoro, operatori fiscali e tutte le figure professionali che assistono aziende agricole nella gestione delle pratiche fiscali.

La riforma della fiscalità agricola segna un passaggio cruciale per il settore. I chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate rappresentano un punto di partenza importante, ma richiedono un’attenta analisi per essere tradotti correttamente nella pratica professionale.

Se hai bisogno di maggiori informazioni, puoi chiamarci

allo 06.20976779 oppure scriverci a info.cefor@seac.it